Il gagliardetto CEEGIS

Il gagliardetto CEEGIS, appannaggio solo di chi ne abbia diritto.

Possedere il gagliardetto CEEGIS è sicuramente un onore, dato che tale privilegio è concesso unicamente a chi della Camera Europea degli Esperti Giudiziari Tecnici Scientifici di Infortunistica Stradale fa effettivamente parte o che, per un preciso motivo di particolare merito, ne ha ricevuto ufficialmente omaggio.
Sul significato del suo logo abbiamo già detto: la “S” e la “C” in equilibrio sui piatti della bilancia della Giustizia rappresentano l’essenza dell’opera peritale ovvero Scienza e Coscienza mentre il resto dei suoi altri significati è ovvio. Ciò detto, è bene ribadire come sull’uso abusivo o improprio del proprio logo la Camera sia particolarmente attenta e severa, tanto che vi dedica l’intero art. 2 del suo Regolamento generale. In questo, fra molto altro, si legge testualmente: “L’uso del logo ufficiale della camera a titolo privato (corrispondenza, perizie, siti web, ecc.) è vietato e perseguito.”

Perché tanta severità?
Se la Camera non concede l’uso del proprio logo neppure ai propri Associati è per una semplice questione di serietà: infatti, la Camera non potrà mai sostituirsi nella garanzia “ad personam” che questi devono assicurare, come richiesto dal Legislatore, alla loro opera. A maggior ragione la CEEGIS non potrebbe tollerare che altri facciano un uso ambiguo del suo logo o del suo gagliardetto, specie se questo potrebbe lasciar intendere che l’interessato sia in qualche modo legato alla Camera.